SELVADECH Maschera Arcaica in Movimento
Francesco Valli & Luis Miguel Núñez (Compagnia Segnavento)
Il progetto prende vita dall'incontro tra due figure arcaiche della tradizione alpina bergamasca: il Vecchio e il Furcheti, due volti complementari dell'Uomo selvatico. Un trampoliere e un acrobata incarnano queste presenze, restituendone la tensione simbolica: verticalita ieratica e lentezza da un lato, vitalita esplosiva e caos dall'altro. Attraverso trampoli, partnering e acrobatica, Selvadech costruisce un dialogo fisico che trasforma un patrimonio rituale in linguaggio scenico contemporaneo. Vecchio e Furcheti sono riconosciuti anche come progenitori della maschera di Arlecchino, ponte tra ritualità arcaica e immaginario teatrale europeo.
Selvadech mette in scena un viaggio nella memoria arcaica delle montagne bergamasche, dove le maschere dell’Uomo selvatico si incarnano in una presenza viva, sospesa tra mito e corpo. Lo spettacolo prende forma come rito contemporaneo: un attraversamento fisico e sonoro in cui la scena diventa spazio di evocazione, di incontro tra umanità e natura. La drammaturgia si costruisce attraverso immagini e gesti che emergono come frammenti di un linguaggio perduto: corpi che si cercano, che resistono, che cedono alla vertigine della metamorfosi.
La materia rituale originaria non è citata, ma attraversata; il suo potere simbolico si traduce in azioni concrete, in respiri e ritmi che trasformano il palco in un territorio vivo. L’Uomo selvatico non è più figura mitica ma corpo che abita la scena, portatore di memoria collettiva. La sua voce si manifesta nei suoni, nei passi, nel dialogo con la materia naturale e con lo spazio stesso, fino a diventare canto o grido primordiale.
Nel suo procedere, Selvadech esplora la tensione tra ordine e disordine, tra silenzio e furia, restituendo la vibrazione emotiva che lega l’essere umano alla montagna. Ogni movimento diventa traccia di un rito che parla di solitudine, di trasformazione e di rinascita. In questo paesaggio fisico e simbolico, la scena si apre come una soglia: luogo in cui la maschera non nasconde, ma rivela la parte più selvaggia e necessaria dell’uomo.
Coreografie: Francesco Valli, Luis Miguel Núñez
Danzatori: Francesco Valli, Luis Miguel Núñez
Musiche: Raffaello Basiglio
Drammaturgia e testi: Marco Nespoli
Voce: Giorgio della Vite
Scenografie: Enzo Mologni
Organizzazione: Francesco Valli, Danilo Faiulo
Premi e riconoscimenti: progetto selezionato alla Vetrina
Under25 YoungDreamers - DanceHaus+
Patrocinio: Albano Arte (scenografia)
Sostenitori: BergamoDanza, Parrocchia di Sant Alessandro in Colonna, Teatro Chapati
Francesco Valli e Luis Miguel Núñez condividono un percorso che intreccia pratica performativa e ricerca sulle tradizioni alpino orobiche.
Francesco è danzatore e autore, responsabile del progetto: guida il processo drammaturgico e produttivo, cura il dialogo con i territori e la coerenza del disegno scenico. Luis è co autore e performer, con un vocabolario fisico che abbraccia acrobatica e trampoli; il suo lavoro sul corpo mascherato alimenta la tensione tra sacro e profano che attraversa il progetto.
COME NEVE
Adriano Bolognino (Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza)
Quando mi è stato commissionato questo nuovo lavoro, ho subito iniziato a pensare all’idea di benessere: a cosa significhi per me “stare bene” e a come la danza possa tradurre questa condizione.
L’immagine da cui sono partito è quella della neve osservata da bambini, guardando fuori dalla finestra. Ho contemplato il bianco del fuori e il caldo del dentro, il senso di protezione e di comunità che spesso si prova in questi momenti.
Prima di iniziare a lavorare con i corpi dei danzatori, ho pensato a creare un ambiente che rispecchiasse già l’idea della creazione, a cominciare dai loro abiti. Così ho deciso di coinvolgere nel progetto “Il Club dell’Uncinetto”, un gruppo di donne che, durante la pandemia, si è ritrovato per reinventarsi, riscoprendo un’arte e trasformandola in un nuovo lavoro.
Hanno trovato coraggiosamente una nuova luce da cui ripartire e trarre benessere in un momento così buio per tutti, incarnando perfettamente il mio senso di benessere: scoprirsi, confortarsi e confrontarsi con l’altro.
Sono molto affascinato da quest’arte, dalla poesia che trasforma un filo in un abito, se guidato dalle mani giuste.
Questo prezioso ricamo artigianale mi fa pensare ai corpi dei danzatori, artigiani anch’essi, che con il corpo e il movimento sono capaci di dare vita a qualcosa di nuovo, creativo, originale. Qualcosa di unico, come un fiocco di neve che cade al suolo.
Si tratta di un’affinità sorprendente, poiché si racconta che la lavorazione all’uncinetto nacque in un piccolo paese, dove una signora, molto abile nei lavori artigianali, rimase affascinata dallo spettacolo dei fiocchi di neve che cadevano sul suo davanzale e cercò di riprodurne la bellezza con un filo di cotone e un grosso ago ricurvo.
Intrecciando questi elementi, vorrei invadere lo spettatore con una nevicata improvvisa di corpi in movimento, fermare il suo tempo davanti a una serena contemplazione.
Per me il benessere è proprio questo.
Abbracciare una passione, condividerla.
Ricucire un rapporto con una persona amata.
Scoprire una parte nuova di sé e impegnarsi ad alimentarla, cucendone sempre un nuovo pezzetto.
Comporre una coreografia come fosse uncinetto: una trama intricata eppure sofisticata, un intreccio consapevole che genera nuove forme.
Coreografia: Adriano Bolognino
Danzano: Sofia Galvan e Roberta Fanzini
Co-produzione: Körper – Centro Nazionale di Produzione della Danza / Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza – Festival Danza in Rete
Con il sostegno di Orsolina28, Nitja Senter for Samtidskunst, Italian Institute of Culture in Oslo, Italian Embassy in Norway
Musiche: Ólafur Arnalds / Josin
Costumi: Club dell’Uncinetto, Napoli
Si ringraziano C.A.M. Museum, Francesco Aurisicchio Photographer, Mirko Ingrao
Con il supporto di KOMM TANZ / PASSO NORD – progetto residenze Compagnia Abbondanza/Bertoni
Adriano Bolognino nasce a Napoli nel 1995. È vincitore del premio Danza&Danza 2022 come coreografo emergente. Lo spettacolo Samia, prodotto da Körper, vince il bando Rum for Dans, mentre altri suoi lavori vengono selezionati nell'ambito di numerosi progetti: Come Neve per Danza
Urbana XL 23, Gli Amanti per Aerowaves 21 e Rua da Saudade per la NID Platform 21 e Call for Creation /Orsolina28. Sviluppa coreografie anche per altre compagnie, come White Room per la Compagnia Opus Ballet e SkRIk per la MM Contemporary Dance Company e Yellow per il Teatro dell'Opera di Roma.
DELLA FRAGILITA' DEI CORPI
Riccardo Fusiello (Sonenalé)
Della fragilità dei corpi, della materia viva e sensibile di cui sono fatti, dell' incomprensibilità delle forme, della molteplicità di interpretazioni possibili, dell' indecifrabilità dei gesti, di quella carne, di quei muscoli, di quelle ossa e del misterioso equilibrio che li tiene uniti, di quei contenitori umani e vibranti che siamo.
Della materia, delle emozioni, della luce, della dolcezza, della rabbia, delle lacrime e di quello che resta quando andiamo via, della nostra forsennata smania di dargli un senso, dell'impossibilità di farlo.
"Della fragilità dei corpi" è un' omaggio di un corpo che non vuole essere costretto a scegliere chi essere, come muoversi, in che forma mostrarsi ma che vuole cambiare stato e consistenza seguendo il desiderio e la necessità del momento.
Un corpo fisico ed emotivo che si priva della cultura che gli sta addosso e che lo definisce per affidarsi agli stimoli che dall'esterno lo catturano, attraversano e modificano nel fisico, nello spazio e nelle percezioni producendo moltitudini di movimenti e forme possibili per moltitudini di coreografie e danze possibili.
Un corpo "queer" per eccellenza perchè non vuole definirsi, non vuole conformarsi ma che si offre a tutte le forme e le definizioni possibili.
Con il sostegno di coreografia e danza Riccardo Fusiello
Produzione Sonenalé
Università degli Studi di Torino,
Festival Sirene /
Comune di Bisceglie
e Puglia Culture,
Rari' - Rainbow River Festival di Foggia,
InsideQueer - Teatro Curci, Barletta.
Riccardo Fusiello è laureato in lettere moderne, nel 2005 consegue il diploma di coreografo e danzatore della Scuola D’arte drammatica Paolo Grassi di Milano. Si perfeziona con le storiche coreografe del teatrodanza tedesco Susanne Linke e Reinhild Hoffman, studia a Berlino e con maestri della danza contemporanea tra cui Lloyd Newson dei DV8 e Carolyn Carlson. È stato assistente del coreografo catalano Cesc Gelabert. È coreografo e direttore artistico di Sonenalé, compagnia di danza e arti performative. Fondata nel 2012, negli anni la compagnia ottiene prestigiosi riconoscimenti in Italia e in Europa: Scenekunst (Aarhus, Danimarca), Centro Danza Canal (Madrid), Anticorpi XL – network giovane danza d’autore, Fondazione Campania dei Festival, Movin’ Up – GAI e MIBAC.
Le sue performance vengono presentate in importanti festival e teatri. Nel 2015 trasferisce la sede della compagnia a Bisceglie, in Puglia, dove nel 2022 apre lo Spazio Sonenalé sede della compagnia e luogo di ricerca e formazione per la danza e le arti performative. Dal 2021 la compagnia Sonenalè ha la direzione artistica di SIRENE - festival di danza e performing arts sostenuto dal Comune di Bisceglie e dal Teatro Pubblico Pugliese.
Negli ultimi anni collabora, tra gli altri, con Compagnia EgriBiancodanza, Università degli Studi di Torino, Accademia Nazionale di Danza di Roma per progetti di ricerca e creazioni.
Francesco Valli & Luis Miguel Núñez (Compagnia Segnavento), Adriano Bolognino (Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza) e Riccardo Fusiello (Sonenalé)
SPETTACOLO DISPONIBILE ANCHE ALLE 18.00
Biglietteria
Intero €20 ** | Ridotto under14 / over65 €15
** sconti del 20% per i tesserati FAI e possessori Abbonamento Musei
Sconto per i partecipanti allo stage 12 euro
Abbonamenti - 3 spettacoli
Intero € 50, ridotto under 14 / over 65 € 39
L’abbonamento include: Serata Handel, Dar corpo allo spazio - orario a scelta -, Il Barbiere di Siviglia
Abbonamenti - 2 spettacoli
Intero € 35, ridotto under 14 / over 65 € 27
L’abbonamento include a scelta: Serata Handel, Dar corpo allo spazio - orario a scelta -, Il Barbiere di Siviglia
Gli abbonamenti sono acquistabili solo presso la biglietteria del Teatro a partire dal 3 luglio o prenotabili tramite i contatti che seguono
Info e prenotazioni
biglietteria@egridanza.com / 366.4308040 / www.egridanza.com